Estelle – Storia di una principessa e di un suonatore di accordìon / Massimo Piccolo

Buongiorno, readers!

Oggi voglio parlarvi di un libro che mi è stato gentilmente mandato dalla casa editrice Cuzzolin Editore.

IMG_20180804_120321_481-01.jpegCome da titolo, sto parlando di Estelle. Storia di una principessa e di un suonatore di accordìon di Massimo Piccolo. Ma procediamo per gradi!

Screenshot_20180804-123118About the author: Massimo Piccolo è uno scrittore, autore e regista. Il suo debutto cinematografico è dato da “Assolo“, recensito in maniera lusinghiera anche dalla storica rivista del settore Ciak.

Ex giornalista (ha scritto per il Corriere della Sera, Elle e Capital), fotografo (collabora con Vanity Fair) e scrittore poliedrico, ha anche scritto e diretto moniloghi teatrali.

Trama: La principessa e futura regina Estelle, figlia di re Gustav IV e Alessaija, pare aver ereditato dalla madre – oltre all’ammaliante grazia e bellezza – anche una terribile avversione alla luce del sole. Vinto dalla paura, per il folle amore che prova per sua figlia, il re decide di trasformare il castello e i suoi giardini in una fortezza dove il sole non possa arrivare in nessun modo. Per ovviare al problema della reclusione di Estelle, suo padre cerca di allietare le giornate della principessina, organizzando feste e visite al castello. Tutto sembra procedere in tranquillità, fino a quando – durante dei giorni di festa – non arrivano al castello il principe Ileardo di Hardangerfjord (datemi una medaglia, l’ho imparato a memoria!) e Juan, un suonatore di accordìon.

Recensione Umile: Estelle. Storia di una principessa e di un suonatore di accordìon è un grazioso libricino di 86 pagine, primo volume della collana I Narratori, edito Cuzzolin Editore.

Il libro è di una dolcezza infinita. Mi ha davvero colpita la dedizione di re Gustav IV nei confronti di sua figlia e – a dirla tutta – il suo cercare in tutti i modi un “sollievo” alla reclusione di Estelle, mi ha un po’ ricordato i tappeti bianchi che il barone di Carewall fa stendere nel suo palazzo, in modo tale che la sua amata figlia – Elisewin – non fosse spaventata dai suoi stessi passi (Oceano Mare, Alessandro Baricco, ndr.). Premure e accortezze che un padre ha per la propria figlia, sono certamente le cose che mi colpiscono molto. Ho apprezzato l’assoluta dedizione di Gustav IV nei confronti di Estelle, anche per quanto riguarda la scelta del futuro sposo (scelta lasciata nelle mani di Estelle).

Come detto in precedenza, la lettura è davvero molto fluida, mai noiosa, anche perché la scrittura di Massimo Piccolo risulta davvero ironica (anche io voglio un Cusumiello che mi versi da bere a random!) e piacevole.

Tra i principali protagonisti, oltre al re e ad Estelle, ovviamente, troviamo il principe Ileardo di Hardangerfjord e Juan il suonatore di accordìon. Ad essere sincera, inizialmente ero dalla parte del belloccio e conquistatore principe Ileardo, perché un po’ ero infastidita dall’insistenza di Juan… mi sono dovuta ricredere!

Quando Juan suona il suo accordìon, mi è venuta alla mente la parte in cui Flora, Fauna e Serenella de La bella addormentata nel bosco, addormentano tutto il regno per non far scorgere l’assenza della principessa Aurora. Dettaglio che mi è piaciuto tantissimo!

Estelle. Storia di una principessa e di un suonatore di accordìon è una fiaba-non-fiaba, in cui manca il classico finale in stile “e vissero tutti felici e contenti”. Finale davvero inaspettato e particolare.

Insomma, io ho adorato questa storia e credo ci starebbe benissimo anche una bella versione Disney!

Spero di avervi incuriosito un pochino, e che diate una possibilità a questa storia, accantonando (giusto il tempo di 86 pagine) i soliti titoloni triti e ritriti che girano su instagram.

Fatemi sapere cosa ne pensate! Se invece siete autori emergenti o case editrici, contattatemi alla mail brigida.bocchetti8@gmail.com!

Annunci

7 risposte a "Estelle – Storia di una principessa e di un suonatore di accordìon / Massimo Piccolo"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...